Una correlazione tra ferro, intelligenza e stato sociale

Una correlazione tra ferro, intelligenza e stato socialeÈ probabilmente merito di un cartoon se molti hanno presto imparato che gli spinaci contengono ferro e fanno bene ai muscoli. Fermo restando che gli spinaci non apportano più ferro di altre verdure a foglia verde ma che il ferro è effettivamente fondamentale per la costruzione della muscolatura, molti non sanno che questo minerale incide significativamente anche sulla crescita e lo sviluppo del cervello (1).

 

Una carenza di ferro nell’organismo, definita sideropenia, può essere dovuta a una dieta inadeguata, una disfunzione intestinale o una perdita cronica di sangue. Ebbene, è noto da tantissimo tempo che i bambini sideropenici possono manifestare deficit nello sviluppo delle capacità intellettive (2).

 

 

Negli anni ’80, questo dato spinse un gruppo di ricercatrici a trasferirsi in Costa Rica per cominciare a studiare la relazione tra carenza di ferro, sviluppo cognitivo e stato sociale. Le ricercatrici classificarono bambini con sideropenia cronica e bambini sani. Risolvendo i casi sideropenici, hanno poi testato le capacità intellettive di tutti i soggetti a più stadi della loro crescita fino al diciannovesimo anno di età.

E dopo un’analisi ventennale, sono stati pubblicati dei risultati che fanno riflettere. Una sideropenia cronica in età infantile riduce le capacità intellettive in età adolescenziale, svelando come una carenza di ferro abbia anche effetti subliminali a lungo termine (3). E siccome è emerso che uno stato sociale basso penalizza anch’esso lo sviluppo cognitivo, la conclusione è stata che un bambino con sideropenia cronica e ambiente familiare non agiato sarà fortemente ostacolato nell’esprimere il proprio potenziale intellettivo da adolescente (3).

Considerando questi dati, viene facile pensare che impegnarsi a prevenire uno stato di carenza di ferro in un bambino sia certamente più semplice che dare una svolta al suo contesto sociale. Se preoccuparsi che assuma abbastanza ferro con la dieta sia il minimo che si debba fare, assicurarsi che il ferro venga metabolizzato nel migliore dei modi è quel di più che può farlo crescere meglio e più sveglio. A tal scopo, considerare un integratore di lattoferrina – una sostanza naturalmente presente nel latte materno, con molteplici proprietà benefiche – è certamente una manifestazione di cura e cultura.

 

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REFERENZE BIBLIOGRAFICHE

1. Beard J., (2003). Iron Deficiency Alters Brain Development and Functioning. The Journal of Nutrition, 133 (5), pp. 1468 S – 1472 S.

2. Pollitt E. et al., (1986). Iron Deficiency and Behavioral Development in Infants and Preschool Children. The American Journal of Clinical Nutrition, 43 (4), pp. 555-565.

3. Lozoff B., Jimenez E., Smith J.B., (2006). Double Burden of Iron Deficiency in Infancy Low Socioeconomic Status: A Longitudinal Analysis of Cognitive Test Scores to Age 19 Years. Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, 160 (11), pp. 1108–1113.

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